Come effettuare la toelettatura del nostro Yorkie

Mantenere il pelo di uno Yorkie che non partecipa alle esposizioni non e’ un’impresa difficile. Sara’ sufficiente dedicargli costantemente poco tempo ogni giorno e lavarlo una volta la settimana per mantenere il suo pelo sano e lucido.

Ogni giorno perciò dovremo pettinarlo usando una spazzola di ferro senza punte e un pettine di ferro con una parte a denti fitti e l’altra a denti larghi per eliminare eventuali nodi che si possono formare dato che se il pelo e’ annodato non crescerà bene, dando al cane un pessimo aspetto; inoltre se lo si trascurerà l’unico modo per riparare il danno sara’ rasarlo.
Per questo motivi a partire dai sei mesi sarà bene ungere un poco il pelo con olio di mandorle o di visone usando una spazzola di setola, per idratarlo e per evitare appunto che si annodi e si rompa.

Prima di tutto la pulizia

Essendo un piccolo cane da compagnia lo Yorkie frequenta molto letti e divani, perciò sara’ più gradevole averlo sempre pulito e profumato. Per questo motivo consiglio di lavarlo una volta alla settimana con prodotti specifici e non aggressivi a base vegetale.

Il sistema più pratico è quello di metterlo in una vasca da bagno e usare la doccia facendo attenzione che il getto non sia violento e l’acqua sia tiepida. Bagnate tutto il pelo e passate lo shampoo facendo attenzione a non far entrare acqua nelle orecchie (a questo proposito prima del bagno potete introdurre nelle orecchie un batuffolo di cotone), applicate il balsamo e poi risciacquate bene nuovamente.
Con un asciugamano tamponate il pelo e poi procedete ad asciugarlo col phone cominciando sempre dalla schiena per non fargli prendere freddo.

Spazzolare e rasare

Dopo averlo asciugato lo metterete su un tavolo e lo spazzolerete.
Dovrete dividere a metà il pelo in modo che ricada ai lati del corpo partendo dalla nuca fino ad arrivare all’attaccatura della coda, facendo scorrere il pettine sopra la colonna vertebrale.
Consiglio sempre di rasare il pelo della pancia per una questione di igiene perché, soprattutto nei maschi, si sporca molto.
Con la tosatrice partendo anteriormente ai genitali si pulirà contropelo una striscia fino a raggiungere la punta inferiore dello sterno e quindi lavorando a lisca di pesce si allargherà la striscia, sempre contropelo, arrivando fino alla linea che prende inizio dalla grassella e finisce sotto il gomito. Anche intorno all’ano è consigliabile accorciare il pelo cosi’ quando farà i suoi bisogni non si sporcherà.

Come pulire la testa del nostro Yorkie

Il pelo della testa deve sempre stare raccolto per evitare che cada negli occhi impedendogli di vedere bene; inoltre il continuo sfregamento del pelo nell’occhio può provocare irritazioni con lacrimazione abbondante.
Per raccoglierlo userete un piccolo elastico o un fiocco.

Le orecchie dovranno essere sempre pulite internamente e il pelo che si forma all’interno verrà regolarmente strappato (non tagliato), per permettere una buona areazione e quindi impedire l’annidarsi di parassiti.
La punta delle orecchie verrà rasata agendo nel verso del pelo e verso l’esterno dei bordi del padiglione per una lunghezza pari a un quarto del totale dell’orecchio.

Gli occhi saranno puliti regolarmente con soluzione fisiologica e con camomilla. Le unghie saranno periodicamente accorciate con apposite forbici perché se diventassero troppo lunghe creerebbero difficoltà nel camminare. Tra i polpastrelli si terra’ il pelo molto corto per impedire che si formino feltri. Si completerà il lavoro sui piedi eliminando il pelo che sporge eccessivamente oltre gli appoggi.

Il taglio New Look all’americana

Per quei proprietari che non vogliono tenere il loro Yorkie con il pelo lungo ma lo preferiscono con il pelo corto per comodità, molto appropriato è il taglio “new look o all’americana” che farà assomigliare il nostro piccolo Yorkie a un “westie“.

Questo taglio e’ molto spesso adottato da molti allevatori, soprattutto negli Stati Uniti, quando un cane ha terminato la carriera espositiva. In questo modo l’allevatore potrà concentrare le sue energie sul pelo di un cane più giovane che deve iniziare le esposizioni, dato che diventerebbe difficile tenere tutti i cani con il pelo per esposizione.

Per ottenere questo taglio la testa sarà accorciata a forbice in modo da darle un aspetto rotondo e sulla fronte si dovrà lasciare una piccola frangia.
Questo aspetto rotondo lo si otterrà considerando tre cerchi concentrici, uno che passa per le orecchie, uno al centro delle guance, e uno a meta’ del muso regolando il pelo guardando il soggetto di fronte.
Successivamente, piazzato il cane di profilo, si pareggerà la linea inferiore del muso e delle guance raccordandola col pelo delle orecchie, dando un effetto più o meno rotondo o ellittico in base al gusto personale.

Il dorso, dall’attaccatura della testa fino alla coda compresa, scendendo davanti sul collo fino alla punta della spalla e sui fianchi, fino al punto di massimo diametro del torace (generalmente riconducibile attorno al punto di articolazione del gomito), andrà rasato corto nel verso del pelo.
Sugli arti e sui fianchi perciò il pelo sarà più lungo lasciando visibile una leggera gonnellina. Per quanto riguarda la parte finale del collo visto di fronte, si useranno le forbici nel verso del pelo, sfumando verso le parti più lunghe.

Yorkie da esposizione

Mantenere il pelo di uno Yorkie da expo è un grande sacrificio sia per il cane che per il proprietario. Il tempo che si deve dedicare al pelo e’ molto e si deve prestare molta attenzione perché non si spezzi rovinando tutto il lavoro fatto fino a quel momento.

Per le esposizioni il lavoro è mirato a preservare e a favorire una rapida ed omogenea crescita in lunghezza del manto che deve arrivare a coprire interamente tutto il corpo del cane fino a toccare terra. Difatti possiamo affermare che buona parte del successo di un cane da show e’ dovuto al mantello.

Perciò per preparare il pelo ed educare il nostro Yorkie per le esposizioni ci vorrà tempo, costanza e tanta pazienza.

Fino all’età di circa un anno potremo mantenere il manto lavandolo e asciugandolo come abbiamo già visto per il cane da compagnia, ma ungendo il pelo con oli che si trovano facilmente in commercio nei negozi specializzati, dopodiché dovremo cominciare a proteggere il pelo raccogliendolo a ciuffi che avvolgeremo in morbide strisce di carta velina, fermata con un elastico.

Mantenere un manto perfetto: partiamo dalla testa

Inizieremo dalla testa facendo un pacchetto sul capo, due per la guancia, due per i baffi, due sotto il mento, poi continueremo con il corpo facendone quattro per ogni lato, uno sulla coda, uno per ogni zampa, due sul petto.
Dobbiamo essere molto attenti nel fare i “pacchetti” a rispettare l’anatomia del nostro cane in modo che non tirino e che non siano scomodi quando si muovono.

Una volta che abbiamo “impacchettato” tutto il pelo, metteremo al nostro piccolo Yorkie un pigiama, possibilmente di seta o comunque di un tessuto leggero che scivoli, per evitare che si morda i pacchetti o che si sfreghi alle pareti rischiando di romperlo.

Per evitare che il cane si gratti, molti allevatori mettono alle zampe posteriori delle “scarpette” fatte di cotone o altro tessuto e fermate con nastro adesivo.
Naturalmente in un primo momento i cani rimangono un po perplessi, ma con il passare del tempi si abitueranno e potranno muoversi a loro piacimento senza che il mantello ne risenta.

Comunque per i primi giorni sarà opportuno tenerlo sempre con noi per controllarlo e per distrarlo il più possibile facendolo giocare o portandolo in giro, in modo che non si tocchi i pacchetti.

E’ consigliabile cambiare tutti i giorni i pacchetti della testa e quelli del corpo ogni due, tre giorni.
Inoltre lo bagneremo ogni 15 giorni perché anche se non e’ sporco, lavarlo e pettinarlo aprirà i pori della pelle favorendo una migliore crescita del pelo che diventerà lucido e folto.

Fonte: stellelucenti.it


Autore dell'articolo: admin

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